PISTOIA E I SUOI MONUMENTI NELLOTTOCENTO STORICISTA

Corso di 4 lezioni condotto dall'Arch. Ph.D. Costantino Ceccanti

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Nell’immaginario collettivo, l’architettura dell’Ottocento è vista come una stanca e fine a se stessa ripetizione dei linguaggi dei secoli precedenti. Con l’eccezione dei grandi piani urbanistici (Parigi, Vienna, Firenze, Barcellona...) e degli innovativi edifici in ferro e vetro (primo tra tutti il Crystal Palace di Londra), fino a pochi decenni fa scarso era l’interesse che l’architettura del XIX secolo riscuoteva. Era vista come una parentesi tra i grandi stili del passato e la modernità novecentesca, intrisa di un certo cattivo gusto e priva di molte delle qualità proprie di ciò che era venuto prima ma anche di ciò che era venuto dopo. Invece, dopo un’opera di rilettura che ormai è in corso da diversi decenni, la produzione architettonica del cosiddetto storicismo viene ormai vista sotto una nuova luce. Sappiamo che l’Italia e i suoi monumenti furono una delle principali fonti d’ispirazione per gli architetti stranieri, francesi, tedeschi, danesi ma, soprattutto, inglesi. Gli edifici di città come Firenze o Venezia vennero replicati spesso in maniera fedele. Anche la città di Pistoia suscitò l’interesse di chi veniva in Italia per studiarne l’arte, tant’è che è possibile individuare alcune repliche dei suoi edifici al di fuori dei confini nazionali. Il corso vuole quindi permettere ai partecipanti di conoscere questo aspetto così poco conosciuto ma al contempo affascinante della nostra città.

ORE 17,00

Mer. 06 Mar. – LA PRIMA ETA’ VITTORIANA E L’INIZIO DELL’INTERESSE NEI CONFRONTI DEL MEDIOEVO ITALIANO.        

Mer. 13 Mar. – LA META’ DEL SECOLO: gli edifici toscani a Londra e nelle grandi città britanniche.

Mer. 20 Mar. – ALLA FINE DELL’ETA’ VITTORIANA: due repliche britanniche di edifici pistoiesi.

Mer. 27 Mar. – IL REVIVAL IN DANIMARCA E LE SUE CONNESSIONI CON LA TOSCANA E CON PISTOIA.  

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