STORIA DEL PENSIERO POLITICO 

L’UOMO DEMOCRATICO: ORIGINI E PROSPETTIVE

 Corso di 4 lezioni coordinato e condotto dal Prof. Danilo Breschi

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Dietro ogni società e dietro ogni regime politico vi è una certa idea di uomo e di natura umana, vale a dire: un’antropologia. Ciò implica una relazione di mutua influenza, per cui se si modifica il sistema politico non potrà non risentirne anche il modo di vedere e pensare di coloro che vi abitano e ne fanno parte, cittadini o sudditi che siano. Vale anche il contrario: un mutamento antropologico si riflette sul funzionamento del sistema politico. La democrazia non fa eccezione in tal senso.

Il corso intende esaminare quattro fasi epocali di evoluzione dell’uomo democratico, ossia del cittadino delle democrazie moderne tra XIX e XXI secolo, in corrispondenza di evoluzioni e/o involuzioni dei sistemi politico-costituzionali rappresentativi occidentali e del relativo contesto socio-economico.

Lo si farà attraverso lo sguardo critico e lungimirante di quattro originali studiosi e pensatori della politica: Alexis de Tocqueville, José Ortega y Gasset, Tzvetan Todorov e Giovanni Sartori.

Ore 17,00

Ven. 14 Dic. – L’HOMO DEMOCRATICUS: la lezione di Tocqueville.

Ven. 21 Dic. – L’UOMO-MASSA: la lezione di Ortega y Gasset.

Ven. 11 Gen. – L’UOMO SPAESATO: la lezione di Todorov.

Ven. 18 Gen. – L’HOMO VIDENS: la lezione di Sartori.

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